Armadi a Viterbo: misure, profondità e tipi di anta

Le misure prima dello stile

Un armadio si sceglie a partire dai vincoli della stanza, non dal modello. Le quote da rilevare sono tre: larghezza disponibile, altezza utile fino al soffitto e profondità. Quest’ultima è spesso trascurata, ma sotto i sessanta centimetri circa una gruccia standard non entra di traverso e occorre passare a un sistema con barra frontale, che riduce la capienza. Vanno annotati anche battiscopa, prese, termosifoni, travi e soffitti inclinati, perché sono questi elementi a decidere se serve un mobile a terra, una soluzione su misura o un pezzo fuori squadra.

Ante battenti, scorrevoli, complanari

  • le ante battenti richiedono spazio di apertura davanti al mobile, ma lasciano vedere l’intero vano in una sola volta;
  • le ante scorrevoli non occupano spazio frontale e si adattano alle stanze strette, ma una porzione del contenuto resta sempre coperta e i binari vanno tenuti puliti;
  • le ante complanari scorrono restando allineate fra loro, con una resa estetica diversa e un ingombro laterale contenuto.

Che cosa c’è dentro

L’organizzazione interna incide sull’uso quotidiano più della finitura esterna. Si parte dal rapporto fra capi lunghi e capi corti, che determina quanti tubi appendiabiti servono e a quale altezza collocarli; si aggiungono ripiani, cassettiere interne, portapantaloni ed elementi estraibili per la parte alta, di norma difficile da raggiungere. Le cabine armadio seguono lo stesso ragionamento su una superficie diversa, spesso con pannelli attrezzabili al posto delle spalle del mobile.

Materiali e finiture

Il pannello nobilitato è la soluzione più diffusa; il laccato, opaco o lucido, richiede più attenzione nella pulizia; le essenze e i pori aperti mostrano la venatura del legno; il vetro, temperato o retroverniciato, viene usato per alleggerire i fronti. Nelle ricerche locali ricorre spesso la formula armadi viterbo, che porta ai rivenditori della zona: la visita in negozio resta il modo per verificare di persona spessori, scorrimento delle ante e resa reale delle finiture, che le fotografie restituiscono solo in parte.

Un ultimo aspetto riguarda la posizione nella stanza. Un armadio addossato a una parete perimetrale fredda andrebbe distanziato di qualche centimetro, per evitare la formazione di condensa fra il mobile e il muro.